Intento di Strutturazione
INTRODUZIONE e METODO
Nella mia breve vita, ho sempre avuto a che fare con un tipo di mente ( intesa come complesso celebrale) assai complessa, a tal punto che fino a poco tempo fa, sottostimavo le sue capacità.
Certo è che potrei peccare di presunzione, e di tracotanza, quando elogio il mio brain ma di base riporto soltanto ciò che è. Senza la voglia, né la pretesa di mostrarmi eccelsa agli occhi degli Altri.
Il mio intento è di partire da me per tracciare dei caratteri e un sistema, descrivente “il pensiero autonomo”, in modo tale da riprendere un Discorso Organico su ciò che è già stato detto nella tradizione dei miei amici pensatori.
Perciò avviso già da ora che dividerò il mio lavoro in più paragrafi, dove analizzerò il concetto di Autonomia, di Pensiero; riportando ciò che è stato già detto e ciò che vorrei dire; e infine, formerò il nuovo concetto di “Pensiero Autonomo”.
Va precisato che io non ho chiaro quale sarà il risultato, poiché quando si fa una ricerca possiamo fare delle ipotesi e verificarle, per poi concludere il tutto in una tesi. Di certo quello che desidero è dimostrare come sia essenziale avere un tale tipo di pensiero, per poter avere una visione completa del reale.
Finisco scrivendo:
il Vuoto si riempie nel Nulla.

